15/04/2007

Totani ripieni

Questa è una delle ricette preferite di mia nonna proveniente da uno dei libri di cucina più famosi: l'Artusi.
Ricordo nella sua cucina, appoggiata sul frigorifero, sempre a portata di mano, una vecchissima edizione dell'Artusi, quella originale, con la copertina giallo ocra e tutte le pagine rovinate, staccate, sporche di sugo, ma sempre lì per una rapida consultazione nel caso in cui la memoria facesse acqua.
Ho scoperto solo molti anni dopo l'esistenza di altri libri di cucina "degni" di essere consultati. In casa esisteva solo l'Artusi, manuale sommo di ogni ricetta e di ogni consiglio culinario, citato da mio padre ad ogni festa comandata "secondo l'Artusi come tramezzo ci vuole.."
Un libro di ricette, di consigli e, per me, di ricordi, tutte le ricette della mia infanzia. Una lettura interessante per appassionati di cucina e non solo.




4 totani di medie dimensioni
aglio, prezzemolo, olio, salsa di soia
1 fetta di pane ammollata nel latte

Pulire e spellare i totani lasciandoli interi. Una volta puliti tagliare via la testa e i tentacoli lasciando solo la "sacca".
Tagliare i tentacoli a pezzettini. In una ciotola, mescolare i tentacoli tagliati, il pane ammollato nel latte, uno spicchio di aglio
tritato e prezzemolo tritato q.b. Condire con olio evo, salsa di soia ed un pizzico di sale.

Riempire le "sacche" dei totani con il composto così ottenuto e chiudere con uno stecchino.

Se i totani sono abbastanza grandi, cuocerli in forno in una teglia con sopra il ripieno avanzato, come quelli della foto.
Se sono piccoli, cuocerli in umido con olio e passata di pomodoro.

Preparati in umido possono anche essere preparati in anticipo e riscaldati all'ultimo momento!

La ricetta è quella originale, unica aggiunta "moderna", la salsa di soia che con il pesce lega benissimo.

13/04/2007

Il Tiramisù del Cavoletto




Come sempre il Cavoletto ci fornisce ricette straordinarie. Buonissimo e di grande effetto! La ricetta la trovate qui!

Io ho solamente usato un po' più di caffè per bagnare i savoiardi. La crema era un troppo dolce per me, non amo troppo i dolci, così ho stemperato il dolce aggiungendo più caffè.